Introduzione alle meraviglie di Lapis

A metà di un secolo di splendore,
il vento porta a Firenze un piccolo fiore.
La sua corolla è fragile, eppure magica,
non può fare di certo una fine tragica.
Col coraggio di chi sta nel giusto,
il suo gambo si trasforma in arbusto,
che nessun uomo potrà mai spezzare
nemmeno se armato da militare.
Tu dona questo fiore a un grande artista
e otterrai il meglio che nel mondo esista:
bellezza e genialità
in enormi quantità.
Manca solo un oggetto per completare il sogno,
ecco l’artista e il fiore di cosa hanno bisogno:
Lapis, dal segno azzurro,
che disegna mondi in un sussurro.

Avventura nel Rinascimento: Fiore e Leon Battista Alberti

Immagina Firenze nel 1453. È una città viva, rumorosa e competitiva. Qui l’arte è una sfida continua e il potere ha l’odore del denaro, delle botteghe e delle corporazioni.

In mezzo a tutto questo c’è Fiore, una ragazzina che sogna di disegnare. Per poter studiare arte deve però travestirsi da maschio. È un segreto difficile da custodire, ma Fiore è pronta ad affrontare ogni rischio. Il coraggio non le manca.

Accanto a lei c’è anche Giglio, un buffo porcellino-cinghiale che sembra capire più degli umani e che spesso grugnisce verità che molti preferiscono ignorare.

L’incontro con Leon Battista Alberti

La vita di Fiore cambia quando diventa apprendista di Leon Battista Alberti, uno dei grandi geni del Rinascimento e una mente sempre in movimento.

Insieme devono affrontare una sfida importante: progettare la facciata di Santa Maria Novella.

Ma a Firenze il talento non basta. L’arte è anche politica. Le Corporazioni controllano tutto e il potente Gran Maestro è pronto a fermare chiunque provi a cambiare le regole.

Tra inseguimenti, complotti, incendi e fughe nella nebbia, Fiore e Leon scoprono una verità: creare qualcosa di nuovo significa spesso rischiare di perdere tutto.

Un viaggio nella Toscana del Rinascimento

Il loro viaggio li porta attraverso la Toscana del Rinascimento, tra laboratori nascosti e invenzioni sorprendenti. Lungo il cammino incontrano torri che sembrano pendere senza cadere e maestri eccentrici capaci di insegnare più con una danza che con mille parole.

Intanto il tempo stringe. La paura cresce e il Gran Maestro diventa ogni giorno più minaccioso.

Una storia di arte, coraggio e amicizia

Questa è una storia in cui l’arte diventa un atto di coraggio. È un’avventura fatta di amicizia, di condivisione del sapere e di idee che possono cambiare il mondo.

In questa storia la geometria sembra magia e la natura si fonde con l’innovazione. E a volte anche un porcellino parlante può fare la differenza.

Perché, per cambiare il mondo, a volte basta una matita blu e una piccola squadra di tipi tosti.

La storia che funge da cornice narrativa del sussidio estivo per grest, estate ragazzi e oratorio estivo, è stata scritta e adattata per le scenette giornaliere da Walter Lazzarin. La drammatizzazione ha caratterizzato in modo più ampio o diverso i luoghi, gli episodi e i personaggi, al fine di consentirne la realizzazione anche senza grandi mezzi e di integrare tutti gli aspetti formativi che sono alla base del progetto educativo del sussidio estivo.